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Fasi iniziali della dipendenza da nicotina

Secondo un nuovo studio pubblicato online il 3 maggio 2010 sulla rivista Pediatrics, i giovani fumatori che hanno appena cominciato a fare i primi “tiri” di sigaretta e non a fumare ogni giorno, sembrano non riconoscere i sintomi iniziali di dipendenza.

Costoro, ad esempio, non riconoscono i primi segni di dipendenza che sono l’urgente voglia di fumare o l’irritabilitA� conseguente all’impossibilitA� di farlo, cioA? le prime avvisaglie dello sviluppo di una stato di dipendenza precoce (A? d’altra parte difficile che riconoscano tali segni data la precocitA� stessa dell’esperienza).

L’obiettivo della ricerca era quello di caratterizzare le fasi iniziali della dipendenza dalla nicotina e vederne gli sviluppi successivi. L’osservazione prospettica A? stata condotta in fumatori adolescenti, etA� media di 12 anni, intervistati ogni 3-4 mesi, per un periodo di quattro anni, dal 2002-2006 e monitorizzati tenendo conto di 10 sintomi di dipendenza (Il rapporto bidirezionale prospettico tra l’intensitA� della dipendenza (numero di sintomi) e frequenza di fumatori A? stata esaminata mediante analisi cross-lag).
Il forte desiderio avvertito (craving), la necessitA�A� e i segni astinenziali (ad es. il nervosismo, l’irritabilitA�)A� promuovono una escalation nell’uso, che di conseguenza sviluppa e rinforza il quadro sintomatologico; tutto ciA? instaura un circolo vizioso,A� una specie di feed-back positivo.
Poi aumentano le sigarette fumate e cosA� si puA? eventualmente strutturare una dipendenza stabile.
Lo studio, seguendo nel tempo il fenomeno, ha infatti scoperto che dopo i quattro anni, dei 370 soggetti che avevano fumato una sigaretta:

  • il 62% fumava almeno una volta al mese
  • il 52% presentava o esperiva sintomi di dipendenza
  • il 40% ha continuato sino a divenire fumatore abituale.

Secondo analisi precedenti la gravitA� della dipendenza appare soprattutto correlata alla frequenza attuale (cioA? la frequenza ultima) di assunzione di fumo di nicotina e all’esposizione complessiva al fumo in vita. Invece questo A? il primo studio a dimostrare che nei giovani, alle prime esperienze, una maggiore frequenza nel fumo pone costoro a rischio di un rapido sviluppo di dipendenza.
Tra i sintomi valutati un forte bisogno di fumare A? stato in genere il primo a comparire, seguito dai sintomi astinenziali.
Tutti questi segni si sviluppano prima della necessitA� dell’abitudine a fumare tutti i giorni. CiA? A? importante, perchA� dimostra che la precoce esposizione alla nicotina comporta un effetto dose-risposta allo sviluppo di dipendenza ovvero che prima si inizia a fumare (dose) prima si sviluppa dipendenza (risposta).

Naturalmente quanto riportato ha notevoli suggerimenti educazionali; insegnare ai
i giovani a riconoscere e dare rilievo ai sintomi che si presentano nelle fasi iniziali dell’esperienza, puA? forse aiutare a smettere prima e con maggior successo.

Chyke A. Doubeni, George Reed and Joseph R. DiFranza, Early Course of Nicotine Dependence in Adolescent Smokers, Pediatrics published online May 3, 2010;

 

Dott.ssa Anna Ida Fiaschi, specialista di ricerca

 

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