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Dott. Giuseppe Montefrancesco

Legge anti-fumo; effetti benefici.

Le leggi che vietano il fumo in ristoranti, uffici ed altri locali pubblici riducono il rischio di malattie cardiache in coloro che sono esposti al fumo passivo. Questi risultati vengono riportati da uno studio dell'”US Institute of Medicine” pubblicati il 15 ottobre. “E’ evidente che il divieto di fumo funziona e riduce i rischi di attacco di cuore nei non-fumatori come nei fumatori” ha detto Lynn Goldman, professore di Scienze della Salute alla “Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health”, che ha condotto il gruppo di ricerca.

In Spagna i ricercatori dell’Istituto Catalano di Oncologia hanno studiato l’impatto della legge che impone il divieto di fumo nei locali pubblici, come bar e ristoranti, su coloro che lavorano in questi locali. La ricerca, pubblicata sulla rivista “Nicotine and Tobacco Research” di ottobre, evidenzia che vi è stata una significativa riduzione del numero di fumatori tra i camerieri che lavorano nei locali in cui vige il divieto di fumo rispetto a coloro che lavorano in locali dove è presente un’area fumatori o in cui non vi sono restrizioni. “Cambiare il divieto parziale sul consumo di tabacco in bar e ristoranti in divieto totale ha avuto effetti benefici sulla salute di tutti i lavoratori di questo settore” ha commentato E. Fernandez, uno degli autori dello studio. I risultati della ricerca confermano, infatti, che il 5% dei camerieri ha smesso di fumare e che, tra coloro che continuano a fumare, il numero di sigarette consumate è diminuito quasi del 9% (circa due sigarette al giorno).
In più i livelli di cotinina – un metabolita della nicotina utilizzato per misurare l’esposizione attiva ma soprattutto passiva al fumo – risultavano diminuiti di quasi il 4.4% nella saliva dei lavoratori.

A cura di Ce.S.Di.P.