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Mio figlio torna a casa molto tardi

Ogni volta che mio figlio torna a casa a quelle ore, così tardi, in piena notte e sento la porta chiudersi piano piano, finalmente, tiro un sospiro di sollievo.
E’ sconvolgente per me dormire il sabato notte, non ce la faccio. Perché ho paura, a volte mi sale l’angoscia.
E’ capitato anche che piangessi nel silenzio senza farmi sentire da mio marito, ma questo stato è più forte di me…poi almeno mi addormento meglio.

Le mie amiche non sono preoccupate come me e non so come ci riescano.
Io al contrario di loro so che Matteo, mio figlio di 18 anni, torna a casa ubriaco tutti i sabati. Lui crede che non me ne sia accorta…ma la mattina quando vado a svegliarlo c’è un fetore in camera che non si regge.
Poi di solito quando torna, sento che rovista in cucina…L’ho sentito anche vomitare in bagno una notte. Eppure lo so, è un bravo ragazzo, a scuola va bene, ha una graziosa ragazza, ma…perché deve bere!?

Gli sono sempre piaciute  le discoteche, credo anche voglia imparare a fare il dj…la prima camicia da figo gliel’ho regalata io 2 anni fa, sembrava ancora un bambino…

I miei pensieri la notte frullano: dove sarà? sarà ubriaco da qualche parte con gli amici?, magari in macchina e se guida lui? Proverà delle droghe?…così, tutta la notte, per stare più tranquilla controllo spesso l’ultima volta che si è connesso su whatsapp, mi fa  sentire più sicura.
Non penso beva durante il giorno, non ci sono mai stati episodi che me lo abbiano fatto sospettare, ma che torni sempre ubriaco il sabato lo si capisce anche dai vestiti, sudati con le macchie di chissà cosa. Lui mi sorride sicuro, da boss, e mi da una carezza, mi rassicura così… quando gli chiedo, cosa ci faccia su questi vestiti per riportarli così?

Sa che lo so….ma secondo me bere ti rovina. Bere ti consuma, voglio che mio figlio rimanga vispo com’è! Agile, sportivo, fresco…brillante…l’alcol invece lo ammorba, lo rende assonnato, la domenica sembra un fantasma, tutto il giorno, tranne poi riuscire verso le 18.00…

Vorrei qualcuno che mi aiutasse a parlare con mio figlio, io da sola non ho le forze e non so cosa digli, ho paura di essere trattata come una stupida.
Mio marito se ne frega dice che a quell’età bevono tutti come “mostri” il sabato sera.

Tutti i diritti riservati “Storie di vita, sentimenti e droghe” by insostanza.it

 

 

tags: #aimone pignattelli #bere il sabato sera #famiglia e alcol #giovani e il sabato sera sballo #mamma figli e alcol #mamma preoccupata #mio figlio beve #siena giovani e alcol

4 risposte a “Mio figlio torna a casa molto tardi”

  1. Bruno ha detto:

    Ingenua, credo tu sia una donna estremamente ansiosa e che forse non è mai uscita di casa nè da giovane nè tanto meno adesso. Consiglio: svecchiati! ma soprattuto parla a tuo figlio, senza tentennareee…..forse allora inizierai a capirlo meglio e lui a capire te.
    Coraggio!!

    Bruno V.

  2. Unità Operativa Prevenzione Dipendenze Patologiche ha detto:

    Ho riletto più volte la sua storia, e ci ho pensato la notte, nel letto, mentre mio figlio, di poco più grande del suo, era fuori casa.
    Ho riconosciuto nella sua ansia la mia, quell’ansia che ci rende insonni il sabato sera.
    Mi sono riconosciuta nella sua solitudine mentre suo marito dorme sonni tranquilli, proprio come il mio.
    Mio figlio non beve esageratamente, ma la capisco e, per quello che può valere, le sono vicina.
    Mi viene da dirle che con una mamma così questo figlio non si perderà, deve solo crescere un altro pò. È un ragazzo vivace e abbastanza maturo da spendere gesti per rassicurare la mamma, non tutti i figli lo sanno fare.
    Mi piace anche che lei non ammorbi suo figlio con le sue preoccupazioni. Penso che lei faccia bene a non prenderlo di petto, si può però parlare delle ubriacature e degli eccessi in modo indiretto, facendo riferimento a una società che spinge a questo in barba al buon senso e all’educazione che diamo ai nostri figli.
    Non serve proibire, non serve implorare, quello che serve è forse mostrasi consapevoli dei tempi e del mondo che d’ora in poi accoglierà i nostri figli malgrado noi genitori.
    Io cercherei di far capire a mio figlio che un genitore non c’è sempre e comunque, ma che ci si può trovare soli in mezzo ai guai con il dovere di tirarsene fuori da soli. E poi proverei ad addormentarmi prima del marito dopo averlo avvisato di aver spento il cellulare.
    Vederà che suo marito si attiverà e guarderà lui i messaggi su whatsapp, e se non lo fa allora avvertirei il figlio di questo blackout comunicativo con la famiglia per poi restare a vedere l’effetto che fa. Magari questo figlio si responsabilizza un pò di più e con lui anche il padre, perché le responsabilità in famiglia vanno condivise.

    • gesu ha detto:

      MA SCOPATE DE PIU E LASCIATE STA I VOSTRI FIGLI CHE STAN FACENDO SOLO ESPERIENZE PER DIO

      • Unità Operativa Prevenzione Dipendenze Patologiche ha detto:

        Caro Gesù, grazie per averci scritto e fornito il suo consiglio che se pure espresso in modo barbaro, è a mio avviso accettabile. Potremmo addirittura ampliare il concetto e affontare la tematica in manier più professionale. Sempre che lei lo voglia, saluti.

 

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