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Un consumo moderato di alcol protegge gli anziani dalla demenza

Una ricerca condotta in Germania su individui, di etA� pari a 75 anni e piA?,A�il cui obiettivo era di indagare in modo prospettico la relazione tra la��attuale consumo di alcol (quantitA� e tipo di alcol) e la��incidenza complessiva di demenza senile e la demenza per malattia di Alzheimer ha prodotto le seguenti conclusioni:A�a�?a�� il nostro studio suggerisce che il consumo di alcol da lieve a moderato A? inversamente correlato alla incidenza di demenza, anche tra gli individui di 75 anni di etA�a�?

Gli anziani, che frequentavano medici di base, sono stati monitorati da 1,5 anni e 3 anni;A�3.202 soggetti, privi di segni di deterioramento mentale, sono stati studiati per mezzo di interviste cliniche strutturate tra cui vi era una accurata e dettagliata valutazione del consumo di alcol in corso ed eventuale diagnosi di demenza secondo il DSM- IV.
Il consumo di alcol A? stato misurato in grammi di etanolo considerando anche il tipo di bevanda assunta, vino, birra, o bevande alcoliche miste.

Per calcolare la quantitA� di grammi di alcol assunto si applica la formula:A�ml di bevanda alcolica X grado alcolico X 0.80 diviso 100 = grammi di alcol.

Esempio
1 bicchiere di vino, 125 ml, di 12A� (o al 12% di alcol), x 0.80/100, contiene 12 grammi di alcol
1 lattina di birra, 330 ml, di 4A� (o al 4% di alcol), contiene 11 grammi di alcol
1 lattina di birra, 330 ml, di 4A� (o al 4% di alcol), contiene 11 grammi di alcol
1 bicchiere di superalcolico, 40 ml, di 40A� (o al 40% di alcol), contiene 13 grammi di alcol.

A scopo pratico, la��assunzione di etanolo viene espressa in unitA� equivalenti a 12 grammi di alcol:A�1 unitA� = 12 gr di alcol.
Quindi: 1 bicchiere di vino, pari a 125 ml, di 12A� (o al 12% di alcol), contiene 12 grammi di alcol = 1 unitA�.

Nel totale del campione esaminato:

  • il 50% era astemio
  • circa il 25% consumava meno di 10 gr/die di alcol, equivalenti a meno di un bicchiere di vino al giorno
  • circa il 13% consumava tra 10 e 19 gr/die di alcol, equivalenti a 1 e 2 bicchieri di vino al giorno
  • circa il 12% consumava piA? di 20 gr /die, equivalenti a piA? di 2 bicchieri di vino al giorno.

Dei 3.202 partecipanti, nel corso di un follow-up medio di 3 anni, la��incidenza totale demenza si A? sviluppata in 217 (pari al 6,8% del campione) e tra questi 111 sono stati colpiti da demenza tipo Alzheimer.

Rispetto agli astemi, i consumatori hanno presentato circa il 30% di probabilitA� in meno di sviluppare un processo di decadimento intellettivo.

Una associazione statisticamente significativa nella possibilitA� di presentare demenza, alA�contrario, riguardava i soggetti che assumevano piA? di 20 gr di alcol al giorno.
Tutto ciA? non fa che riconfermare quanto era giA� noto; la��alcol, assunto in maniera lieve/moderataA�a�� in generale in quantitA� non superiori a 2 unitA� die, salvo la presenza diA�patologie che escludono anche tali quantitA� a�� offre dei benefici, in termini cardiovascolari eA�non ultimi una minore incidenza di sviluppo di deterioramento della funzione cognitiva.
Va in ogni caso aggiunto che alla��azione della��alcol partecipano positivamente molte altreA�variabili:

  • lo stato di benessere psicofisico, compresa la mancanza di depressione,
  • una buona dieta,
  • un livello di socialitA� che escluda la solitudine,
  • un elevato livello di istruzione,
  • la costanza di esercizio fisico e mentale.

 

Fonte:

Siegfried Weyerer et al., Current alcohol consumption and its relationship to incidentA�dementia: results from a 3-year follow-up study among primary care attenders aged 75A�years and older,
Age Ageing (2011) doi: 10.1093/ageing/afr007, First published online: March 2

 

tags: #alcol #demenza senile

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