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ADOLESCENTI, CANNABIS e MEMORIA

Un nuovo studio suggerisce che 1 mese di astinenza dalla cannabis migliora la memoria di lavoro negli adolescenti e nei giovani adulti e che la maggior parte del miglioramento si verifica nella prima settimana. Lo studio ha coinvolto 88 partecipanti di età compresa tra i 16 e i 25 anni provenienti dalla zona di Boston, con un uso di marijuana di almeno una volta alla settimana. Un gruppo ha accettato di smettere di usare per 30 giorni e un altro gruppo ha continuato ad usare cannabis.
Le loro affermazioni sull’uso della marijuana durante i 30 giorni venivano confermate dagli esami tossicologici urinari.
Gli investigatori hanno confrontato ogni settimana le prestazioni cognitive dei due gruppi.
I test cognitivi hanno rilevato che la memoria (in particolare la capacità di apprendere e richiamare nuove informazioni) migliorava solo tra coloro che avevano smesso di usare la marijuana.
Gli investigatori hanno concluso che coloro che hanno interrotto l’uso di cannabis erano meglio equipaggiati per apprendere in modo efficiente nuove informazioni.
Il team di investigatori sta conducendo una prova di follow-up più ampia per determinare se l’astinenza dall’uso di marijuana migliora effettivamente misurabili prestazioni scolastiche/universitarie ed osserva che ulteriori ricerche con un gruppo di controllo di partecipanti non consumatori di marijuana potrebbero aiutare a chiarire questi risultati.

Fonte – NIDA

Bibliografia

One Month of Cannabis Abstinence in Adolescents and Young Adults Is Associated with Improved Memory.   J Clin Psychiatry 2018;79(6):17m11977

Conclusions:

This study suggests that cannabis abstinence is associated with improvements in verbal learning that appear to occur largely in the first week following last use. Future studies are needed to determine whether the improvement in cognition with abstinence is associated with improvement in academic and other functional outcomes.

Conclusioni

Questo studio suggerisce che l’astinenza da cannabis è associata a miglioramenti nell’apprendimento verbale che sembrano verificarsi in gran parte nella prima settimana dopo l’ultimo utilizzo. Sono necessari ulteriori studi per determinare se il miglioramento nella cognitività osservato con l’astinenza si associ al miglioramento degli esiti accademici  (scolastici –universitari) e di altri aspetti funzionali.

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Fonte NIDA
A new study suggests that one month of abstinence from cannabis improves working memory in adolescents and young adults, with most of the improvement happening in the first week. The study enrolled 88 participants ages 16 to 25 from the Boston area, all self-reporting marijuana use at least once a week. One group agreed to stop using for 30 days, and another group continued to use. Their claims of marijuana use throughout the 30 days were confirmed by urine samples.
Investigators compared weekly cognitive performance between the two groups. Cognitive testing found that memory (specifically the ability to learn and recall new information) improved only among those who stopped using marijuana. Investigators concluded that those who stopped cannabis use were better equipped to learn new information efficiently. The team of investigators is conducting a larger follow-up trial to determine if abstinence from marijuana use actually improves measurable academic performance, and note that further research with a control group of participants who are not marijuana users would help clarify these results.
NIDA contributed funding to the study, which was conducted by scientists at Massachusetts General Hospital.
Study:
• Schuster, et al. One Month of Cannabis Abstinence in Adolescents and Young Adults Is Associated with Improved Memory. Journal of Clinical Psychiatry.

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Due parole sull'autore

Giuseppe Montefrancesco

Dal 2004 è Direttore Scientifico del “Centro Studi sulle Dipendenze Patologiche” (Ce.S.Di.P.) presso il Dipartimento di Farmacologia “G. Segre”. Dal 2011 è Responsabile della Unità Operativa “Prevenzione Dipendenze Patologiche” della Azienda USL 7 di Siena.

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