Domande

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Dott. Giuseppe Montefrancesco

Cannabis o comuni antiepilettici ?

Buongiorno Dott. Montefrancesco, sono un uomo di … anni e soffro di epilessia seppure in maniera sporadica, intendendo che nella mia vita ho avute poche crisi nell’arco di molti anni.
Malgrado TAC, EEG ecc ecc, non è mai risultato nulla di anomalo, tutto è nella normalità e le crisi sono state ricondotte ad uno stato di stress elevato e privazione di sonno.
Nell’ultimo controllo sostenuto mi è stato prescritto un trattamento che prevede l’assunzione, a tempo indeterminato, di un farmaco antiepilettico.
Personalmente ho un pò di paura dei farmaci in genere…
La mia domanda è, secondo il suo punto di vista, l’uso di cannabis terapeutica sarebbe un’alternativa valida ai comuni medicinali ? Spero di essere stato chiaro nell’esprimermi e in una sua risposta.
Risposta
Gentile signore,
che una crisi epilettica possa sopravvenire a seguito di stati elevati di stress o di perdita di sonno (entrambe le condizioni “eccitano” la conduzione cerebrale e quindi si può avviare una incontrollata serie di eventi elettrico/muscolari) è senza dubbio vero e possibile; però, molte altre volte, una crisi sopravviene senza che vi siano tali condizioni e purtroppo in condizioni di totale benessere.
Voglio dire che DEVE migliorare sia il sonno e ridurre le occasioni di stress ma assieme DEVE (dovrebbe), oramai, avviare un trattamento.
Io devo consigliarla di assumere il farmaco proposto: il lacosamide (VIMPAT 50 mg); proposto certamente da uno specialista.
Avvii senza indugio la terapia e segnali tutti i possibili effetti collaterali che dovesse avere.

Allo stesso tempo tempo NON POSSO DIRLE di assumere cannabis. L’associazione con il suo farmaco o con qualsiasi altro antiepilettico NON PUO’ ESSERE CONTROLLATA da nessuno.
Vi sono problemi di principio attivo, dico THC o cannabidiolo (CBD), di dosaggio, di modalità di assunzione, di interazione, etc etc.
E poi, le ripeto chi la può osservare da vicino ?
Se lei da solo decidesse di usare cannabis, dovrebbe, usare un tipo ad elevato contenuto di CBD o esclusivo contenuto…in linea teorica.
Poi le sue crisi sono ancora sporadiche, controllabili da una monoterapia, almeno al momento.

The review concluded that more controlled clinical trials were needed to specify the doses of CBD that reliably produce anti-epileptic effects with a minimum of adverse events and minimal interaction with other antiepileptic medications, such as benzodiazepines.
Clinical pharmacological studies are needed to better define drug doses and interactions with other anti-epileptic medications. 

Quindi:
1. non faccia da solo
2. avverta il suo specialista
3. curi il suo sonno e lo stato di stress
4. inizi il trattamento
5. assumere assieme cannabis e farmaco è un rischio
6. se proprio non la convince o non vuole, usi (sic) cannabis a contenuto elevato di CBD.

saluti

montefrancesco