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Dott. Giuseppe Montefrancesco
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Cocaina e saliva

Il contagio con la saliva ?
Salve innanzitutto.
Io vi scrivo per chiedervi un parere … E premetto ho una storia un po complicata alle spalle. Io per anni, già da adolescente, ho fatto uso di cocaina …la cosa nel tempo si è protratta insomma non ho mai smesso fino a che sono rimasta incinta. Durante la fine della gravidanza ne ho fatto di nuovo uso e al momento del parto mio figlio è’ stato trovato positivo… Da lì sono partite le segnalazioni assistenti sociali e tutto ciò che ne consegue. Ho trascorso venti mesi, insieme al mio bimbo, in una comunità di recupero… Ne sono uscita e da allora da più di due anni che sono a casa non ho più e ripeto mai più avuto né la tentazione ne usato droga. Ho ripreso una vita regolare con lavoro casa .. Ho lasciato il padre di mio figlio che da sempre usava e non di è mai sottoposto ad alcun test al Sert. Fino a qui tutto bene esami negativi sia del capello che delle urine… Fino a che conosco un ragazzo mi innamoro ma scopro che usa cocaina… Io cerco di fargli capire ciò che io in comunità ho capito… Lui ha un ottimo lavoro.. Vita regolare .. Buona famiglia ma quotidianamente usa cocaina … Da lì i miei esami delle urine hanno iniziato a cambiare … Da zero… Ci sono stati dei 100.. Dei cutt off di 60 … Ecc. Ecc…. Io ho fatto una prova e ho provato ad astenermi dal fare sesso con lui per una settimana, visto che siamo molto uniti, ed il cutt off è risultato 7… So che tutti questi numeri sono negativi perché la positività alla cocaina si ha dai 300 in su… Ma la mia domanda è ???…. Come cavolo è’ possibile questo “contagio”… (Attraverso lo sperma, la saliva, il. sudore.. Dato che dormiamo spesso abbracciatissimi)… E quando farò il prossimo esame del capello, io che non ho mai assunto droga, con questi strascichi potrò avere un positivo???? Vi ringrazio per l’attenzione Cordiali Saluti _________

RISPOSTA
E’ probabile che il “contagio” avvenga attraverso la saliva, forse anche con lo sperma o il sudore. Ma lei comprende che pensiamo ad un passaggio attraverso queste matrici, difficoltoso di per sé, che certamente indicherebbe una “notevole” quantità di contaminante che, successivamente, si presenta nelle urine se pure nei limiti o al di sotto del cut-off. Valori sotto il cut-off  di norma danno indicazioni di inattendibilità ma se lei poi procederà all’esame del capello è molto probabile che il metodo  veda la sostanza. Questo tipo di esame può rilevare presenze ridottissime, nell’ordine di picogrammi. Ovviamente dipende anche dalla lunghezza del capello.
montefrancesco