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Dott. Giuseppe Montefrancesco
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Lo stress altera il DNA dei bambini.

Uno studio di recentissima pubblicazione ha rivelato che crescere in un ambiente sociale stressante è in grado di alterare in modo duraturo i cromosomi dei più giovani.
I telomeri (sequenze ripetute di DNA che proteggono le estremità dei cromosomi da un loro “sfilacciamento” nel corso del tempo) risultano, infatti, più brevi nei bambini provenienti da famiglie povere e instabili rispetto a quelli di bambini provenienti da famiglie più stabili ed agiate. (Per dire ciò in modo molto semplicistico è come se i bambini in ambienti stressati risultino avere una coperta o un telo più corto a proteggere il loro DNA.) I ricercatori hanno esaminato il DNA di 40 ragazzi afro-americani provenienti dalle principali città degli Stati Uniti all’età di 9 anni ed hanno scoperto che i telomeri dei bambini provenienti da ambienti familiari difficili erano del 19 % più corti di quelli dei bambini provenienti da ambienti svantaggiati.

La lunghezza dei telomeri è spesso considerata un biomarker di stress cronico.
Lo studio, pubblicato negli Atti della National Academy of Sciences USA (Mitchell C et al. 2014) e ripreso nell’ultimo numero di Nature, permette di meglio comprendere come le condizioni sociali durante l’infanzia possono influenzare la salute a lungo termine.
Campioni di DNA dei partecipanti ed i relativi dati socio-economici sono stati raccolti nell’ambito di progetti di studio a cura dal National Institutes of Health. L’ambiente in cui sono vissuti i bambini è stato valutate sulla base del livello di istruzione della madre, il rapporto tra il reddito della famiglia ed i bisogni, la possibile violenza genitoriale e la stabilità della famiglia. I telomeri dei ragazzi le cui madri aveva un diploma di scuola superiore risultavano del 32% più lunghi rispetto a quelli dei ragazzi le cui madri non avevano finito il liceo.
I bambini provenienti da famiglie stabili avevano telomeri il 40 % più lunghi rispetto a quelli dei bambini che avevano sperimentato molti cambiamenti nella struttura della loro famiglia (ad es. genitore con partner multipli).
Il legame tra ambienti familiari stressanti e la lunghezza dei telomeri sembra essere modulato da varianti geneticamente presenti della serotonina e quella della dopamina. Studi precedenti avevano giù correlato varianti di alcuni dei geni, come TPH2, con la depressione, il disturbo bipolare e altri problemi di salute mentale. Varianti di un altro gene, la 5-HTT, riducono la quantità della proteina che permette il riciclo della serotonina nelle sinapsi nervose. Alcuni alleli (varianti) di questi geni si ritiene possano aumentare la sensibilità ai rischi esterni di chi li porta.
In questo ultimo studio, i ricercatori hanno scoperto che le varianti “sensibilizzanti” di questi geni proteggono i telomeri dei bambini che provengono dagli ambienti maggiormente protetti, e hanno invece causato danni nei telomeri nei bambini provenienti da famiglie disagiate.
I bambini che mancava di questi alleli non presentavano alcuna differenza nelle lunghezza dei loro telomeri, indipendentemente dalle loro condizioni di vita. La differenza si faceva anche più sensibile nei casi in cui si era portatori di più alleli nella loro forma “sensibilizzante”: questi ragazzi risultavano fortemente influenzati dai loro ambienti familiari di provenienza, con i telomeri più corti nelle famiglie che erano fonte di stress ed i telomeri più lunghi negli ambienti più avvantaggiati. Queste varianti erano già note per influenzare le risposte allo stress, ma non erano state precedentemente associate alla lunghezza dei telomeri e, quindi, a modificazioni del genoma stesso. Il gruppo di ricerca prevede di espandere la propria analisi a circa 2.500 bambini e le loro madri per confermare questi risultati preliminari. “Questo era un piccolo studio effettuato per testare una grande teoria”, dicono gli autori. “si tratta di un primo ma importante passo nella comprensione di come le disparità sociali possano affondare sotto la pelle e incidere sulla salute delle persone per tutta la vita“. Ovviamente queste condizioni possono favorire l’insorgere dell’uso di sostanze e l’eventuale sviluppo di dipendenza patologica.

Alfredo Orrico genetista Mitchell C et al. Social disadvantage, genetic sensitivity, and children’s telomere length. Proc. Natl. Acad. Sci. USA http://dx.doi.org/10.1073/pnas.1404293111 (2014). Jyoti Madhusoodanan. Stress alters children’s genomes. Nature. 07 April 2014.