I catinoni sintetici. Situazione attuale.
A Varsavia, circa 3 mesi fa, si è svolto un workshop di esperti per affrontare le sfide emergenti legate ai catinoni sintetici.
I partecipanti hanno condiviso informazioni sui mercati della droga relativi alla produzione, distribuzione e alla fornitura di catinoni sintetici; in sostanza il problema del traffico di queste droghe sintetiche .
L’Unione Europea ha assistito alla rapida diffusione di catinoni sintetici, che rappresentano un grave rischio per la salute e la sicurezza pubblica.
Le prove suggeriscono che la produzione su larga scala di queste sostanze è in aumento all’interno dell’Unione Europea.
I gruppi criminali esplorano costantemente nuove regioni come centri di transito e produzione, in particolare nei paesi del Partenariato Orientale (Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Georgia, Moldavia e Ucraina).
Le attuale misure legislative dell’UE, entrate in vigore nel mese di gennaio 2026, prevedono il controllo di 3 nuove sostanze psicoattive (NPS) potenzialmente dannose in tutta l’Europa e ora classificate come droghe ai sensi della normativa europea.
Le sostanze in questione – tutte catinoni sintetici di nuova generazione – sono:
– 2-metilmetcatinone (2-MMC),
– 4-bromometcatinone (4-BMC)
– N-etilnorpentedrone (NEP).
Questi tre nuovi catinoni vengono venduti come sostituti “legali”di stimolanti controllati quali l’MDMA (ecstasy), amfetamine e cocaina)
Essi rappresentano, dopo i cannabinoidi, il gruppo più numeroso di NPS (nuove sostanze psicoattive ).
Le nuove sostanze psicoattive (NPS) sono una vasta gamma di droghe non soggette alle Convenzioni delle Nazioni Unite sul controllo delle droghe.
Tra queste figurano stimolanti, cannabinoidi, oppioidi, benzodiazepine, allucinogeni e dissociativi. Molte di queste sostanze sono concepite per imitare gli effetti di droghe controllate a livello internazionale. Prima del 2008, il mercato delle nuove sostanze psicoattive (NPS) era caratterizzato da un numero limitato di nuove sostanze psicoattive e da un basso numero di consumatori, tipicamente nei paesi ad alto reddito. Le sostanze erano per lo più stimolanti e psichedelici, prodotte in laboratori amatoriali e illegali in Europa.
Alcune nuove sostanze psicoattive venivano vendute erroneamente come amfetamine o ecstasy (MDMA).
Erano popolari negli eventi di musica elettronica e nei rave. Altre venivano utilizzate dagli “psiconauti” interessati a esplorarne gli effetti. Solo poche sono state sequestrate in grandi quantità (EMCDDA, 2022a).
Da allora, il numero, la tipologia e la disponibilità di nuove sostanze psicoattive si sono rapidamente ampliati in tutto il mondo.
Che cosa sono i catinoni sintetici
I catinoni sintetici, sono i componenti attivi dei già famosi “sali da bagno” molto noti per via dei loro potenti effetti psicostimolanti ed empatogeni.
Queste sostanze sono feniletilamine che contengono caratteristicamente un gruppo chetonico nella posizione β dell’amfetamina (β-cheto-amfetamine) al pari dei catinoni naturali presenti nella pianta del khat (Catha edulis) le cui foglie contengono catinone.( fig. 1 e fig. 2)
Il composto genitore (i catinoni sintetici sono derivati) è, appunto, il catinone, che si trova nelle foglie di Catha edulis, la pianta di khat , scoperta nello Yemen da Peter Forskal, un botanico del XVIII secolo (Feyissa e Kelly, 2008). Gli effetti stimolanti del catinone sono noti da secoli, soprattutto nei paesi del Medio Oriente che vanno dall’Africa meridionale alla penisola arabica (Krikorian, 1984).

Tra i più noti catinoni sintetici, riportiamo:
• Mefedrone (4-methylmethcathinone),
• metilone (3,4-metilendioxymethcathinone),
• MDPV (3,4-methylenedioxypyrovalerone),
• 3-FMC (3-fluorometiclininone),
• 4-FMC (4-fluorometiclininone),
• buphedrone (a-methylamino-butyrophphenone),
• butilone (beta-cheto-N-metil-3,4-benzodioxyolybutanamine),
• metedrone (4-metossimetcatinone),
• naphyrone (naphthylpyrovaler- one)
Considerati nel loro insieme si può dire che i catinoni producono gravi ed elevati rischi di tossicità simpaticomimetica e sviluppo di dipendenza negli esseri umani.
In acuto posso causare sintomi psicotici con forte agitazione, allucinazioni e rischi cardiovascolari.
I rischi e gli effetti
Dopo il loro uso il consumatore avverte euforia, loquacità, prontezza nella risposta, sentimenti di empatia. Possono comparire però i danni conseguenti alla iperstimolazione del sistema nervoso simpatico (adrenergica e dopaminergica) e serotoninergico.
Sono soprattutto di ordine cardiovascolare e/o psichiatrico con uno stato mentale profondamente alterato.
Non differiscono in sostanza da quanto può accadere con le amfetamine o la cocaina o l’ecstasy ma, si può dire, in modo più grave.
Gli effetti simpatici possono includere:
tachicardia, ipertensione, ipertermia, convulsioni; sono stati segnalati decessi.
L’alterazione dello stato mentale può presentarsi con:
gravi attacchi di panico, agitazione, paranoia, allucinazioni e comportamenti violenti (ad esempio, auto-mutilazione, tentativi di suicidio e l’attività omicida).
L’implicazione della serotonina può inoltre causare una sindrome serotoninergica.
Essi sono commercializzati come sostanze in grado di produrre un “alto” (un effetto di elevata eccitazione) simile a quello che si ottiene con le metamfetamine. Talvolta sono anche pubblicizzati come “cocaina legale” (senza però riportare l’effetto della potente e prolungata euforia) o come potenziatori della vigilanza, dello stato di attenzione o come afrodisiaci.
L’uso prolungato di questi sali induce lo sviluppo di tolleranza e di dipendenza con la presenza di segni astinenziali e desiderio intenso (in caso di mancata assunzione).
Naturalmente i rischi aumentano a dismisura nell’eventuale associazione con altre sostanze, evenienza molto probabile tra l’altro.
Modalità d’uso
Essi possono essere assunti per via orale, intranasale, endovenosa in contesti ad alto rischio o rettale e i loro effetti si verificano già basse dosi, dai 3 ai 5 mg
La dose complessiva varia, in media, dai 5 ai – 20 mg.
Il rischio di overdose è elevato, poichè i pacchetti contengono fino a 500 mg di questo prodotto, e su alcune etichette viene indicato (suggerito) di aumentare il dosaggio di più di 50 mg.
Quando sono assunti per via orale i sali sono rapidamente assorbiti e il picco degli effetti si raggiunge entro 90 minuti.
Gli effetti perdurano da 3 a 4 ore; dopo l’utilizzatore può subire un crollo potenzialmente molto prostrante. L’esperienza totale ha un tempo tra le 6-8 ore.
Fonte
– EUDA (European Union Drugs Agency);EU Drug Market: New psychoactive substances, 27 June 2024.
– www.insostanza.it.
