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Giovani atleti si dopano.

La pressione genitoriale sui figli, giovani atleti maschi, puA? facilitare che questi si a�?dopinoa�?.
Questi sono indotti ad assumere sostanze dopanti per essere perfetti, per mostrare capacitA�, per aumentare le performance sportive. Non ultima ca��A? anche la fragilitA� che A? proprio del genere maschile (ndr).
La circostanza A? tanto vera che in realtA� le attenzioni, i progetti preventivi anti-doping, dovrebbero essere rivolti particolarmente verso gli atleti juniores nelle prime fasi della loro carriera sportiva e anche verso i genitori che dovrebbero essere edotti della potenziale pericolositA� della loro pressione psicologica.
Il rischio di rincorrere risultati ad ogni costo e spasmodicamente porta poi alla necessitA� di utilizzare sostanze che in qualche modo possono ottimizzare la prestazione.
Pubblicato dalla rivista Journal of Sports Sciences, A? questa la prima ricerca che ha mostrato come l’atteggiamento dei giovani atleti nei confronti del doping sia soprattutto influenzato dai genitori piA? di chiunque altro.
Lo studio ha esaminato il concetto di perfezionismo e la possibile inclinazione verso il doping in 129 giovani atleti britannici di sesso maschile (etA� media di 17 anni), scoprendo che solo la pressione dei genitori mostrava una relazione positiva verso atteggiamenti di accettazione del doping.
Gli altri fattori analizzati sono stati l’impegno di un atleta, la preoccupazione di commettere errori e la pressione del proprio allenatore; nessuno di questi ultimi mostrava di indurre una eventuale accettazione di doparsi.
Lo studio verrA� ora ampliato per esaminare se le giovani atleti di sesso femminile siano simili ai loro compagni e se i risultati sono gli stessi per chi A? impegnato in sport di squadra rispetto a sport individuali.
Il problema della pressione dei genitori che guardano i loro bambini praticare sport A? ampiamente noto. Ea�� allo stesso tempo noto che molti aspetti della vita si associano ad una errata interpretazione del concetto di gara, di sopraffazione della��avversario, del successo ovvero del raggiungimento di risultati ad ogni costo.
Dato questo A? molto frequente che genitori ed atleti caschino nella trappola del doping.
Vi A? un modo utilizzato per disegnare i genitori che esigono il massimo impegno; la cosiddetta parentela a�?tigrea�? che spinge i figli al successo con notevoli prezzi da pagare per soddisfare le aspettative.
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Journal Reference:
Daniel J. Madigan, Joachim Stoeber, Louis Passfield. Perfectionism and attitudes towards doping in junior athletes. Journal of Sports Sciences.

 

tags: #doping #giovai atleti si dopano

Due parole sull'autore

Giuseppe Montefrancesco

Dal 2004 è Direttore Scientifico del “Centro Studi sulle Dipendenze Patologiche” (Ce.S.Di.P.) presso il Dipartimento di Farmacologia “G. Segre”. Dal 2011 è Responsabile della Unità Operativa “Prevenzione Dipendenze Patologiche” della Azienda USL 7 di Siena.

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