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La ricaduta viene costruita dalle stesse droghe

La persistente ricaduta costituisce il problema piA? impegnativo nella terapia della dipendenza da sostanze da��abuso; la recidivitA� appare legata alla��alterata regolazione della corteccia prefrontale dei comportamentiA�motivati che coinvolgono il nucleo accumbens (ovvero alla��alterata comunicazione tra la corteccia prefrontale eA�il nucleo accumbens).
Utilizzando un modello murino di dipendenza da eroina, gli Autori mostrano che la ricaduta richiede che ilA�fenomeno del potenziamento a lungo termine (LTP) incrementi la forza sinaptica nelle proiezioni che dallaA�corteccia prefrontale vanno al nucleo accumbens.
La maggiore forza sinaptica A? accompagnata contemporaneamente dalla��ampliamento delle spineA�dendritiche nei neuroni spinosi della��accumbens e per tutto ciA? A? richiesto una sovraregolazioneA�della��espressione di superficie di particolari sottorecettori NMDA, detti NMDA2b.
Nel fenomeno della plasticitA� neuronale intervengono recettori per il glutammato.
Sono questi i recettori NMDA (N-metil-D-aspartato) e sottotipi, i quali, una volta
attivati, innescano una serie di reazioni che esprimono il fenomeno della plasticitA�
neuronale (capacitA� di rinforzare sinapsi esistenti o di generarne nuove); ciA? si
traduce a�?drammaticamentea�? nella��acquisizione di nuovi apprendimenti e nella loro
memorizzazione (ndr).
Conseguentemente, il blocco NR2B, prima che si ripristini la ricerca di eroina, puA? prevenire l’induzioneA�della�� LTP e le successive variazioni nel rimodellamento delle spine dendritiche e nella forza sinaptica; in talA�modo verrebbe inibita la ricaduta nella��eroina.
Questi dati dimostrano che neuroplasticitA�, sostenuta dal potenziamento a lungo termine, nelle sinapsi cheA�collegano la corteccia prefrontale alla��accumbens, si avvia dalla stimolazione NR2B e contribuisce fortementeA�alla ricaduta da eroina.
Tali risultati rivelano inoltre che i sotto recettori NR2B della��NMDA potrebbero essere un bersaglio terapeuticoA�ancora inesplorato per il trattamento della dipendenza da eroina.

Fonte. Haowei Shen, et al. “Heroin relapse requires long-term potentiation-like plasticity mediated byA�NMDA2b-containing receptors” PNAS Proceeding of National Academy of science, Nov. 21, 2011

 

tags: #eroina #forza sinaptica #plasticità neuronale

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