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dott. Giuseppe Montefrancesco

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Dott. Giuseppe Montefrancesco

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Le poco conosciute sigarette elettroniche .

Le sigarette elettroniche sono un sistema comune di somministrare nicotina o al contrario di non somministrare nicotina; in realtà il mercato presenta prodotti commerciati come assolutamente privi di nicotina mentre è stato riscontrato che anche alcuni di questi contengono nicotina.
Va comunque detto che le sigarette elettroniche senza nicotina sono di notevole importanza per le donne incinte, quindi per la salute del feto, e per gli “adolescenti” il cui cervello è in fase di sviluppo.

Gli elementi fisici che fanno una sigaretta elettronica sono un bocchino, una batteria, una resistenza che si riscalda, un serbatoio o pod contenente vari tipi di liquidi con quantità variabili di nicotina, aromi e altre sostanze chimiche);  infine un atomizzatore ossia un dispositivo essenziale per vaporizzare il liquido.
L’utilizzatore attiva il dispositivo (la sigaretta elettronica) premendo un pulsante o semplicemente aspirando; il liquido raggiunge una temperatura elevata sino a 250 gradi (o anche meno) e si genera quel fumo denso che si vede. Il processo  è chiamato svapo.
Batterie difettose possono causare esplosioni, incendi e a volte gravi lesioni.

Vediamo intanto cosa consiglia l’OMS che proprio consigliando esprime una evidente cautela nei confronti delle sigarette elettroniche; in verità aggiunge anche un inasprimento delle normative.
Nei Paesi che consentono la vendita di sigarette elettroniche, le misure normative essenziali includono:
– limitare l’attrattiva e la nocività del prodotto limitando gli aromi, le confezioni promozionali, caratteristiche modificabili del dispositivo, i livelli di nicotina, il volume della cartuccia, la potenza della batteria e additivi nocivi;
vietare affermazioni fuorvianti sulla sicurezza o sulla cessazione del fumo;
– impedire l’accesso ai minori attraverso divieti di vendita;
– applicare le principali misure di controllo del tabacco in linea con le linee guida dell’OMS;
– mantenere un monitoraggio e un controllo efficaci e informare il pubblico sui rischi per la salute.
In quei Paesi in cui è invece vietata la vendita viene raccomandato di applicare rigorosamente il divieto e mantenere il monitoraggio e la sorveglianza.

Le domande che di norma sopravvengono con questo tipo di sigarette sono le seguenti:
– fanno male malgrado l’idea che queste non siano come le sigarette con il tabacco, notoriamente pericolose ?
Prima di tutto i pazienti devono essere informati che anche le sigarette prive di nicotina (per quanto dichiarato) non sono esenti da rischi e contengono una quantità di sostanze chimiche.
Le ricerche finora condotte suggeriscono che i dispositivi per lo svapo potrebbero essere meno dannosi delle sigarette tradizionali quando i fumatori abituali li utilizzano come sostituti completi alle normali sigarette.
In realtà, l’uso delle sigarette elettroniche espone i polmoni a una varietà di sostanze chimiche, tra cui quelle aggiunte ai liquidi e ad altre sostanze prodotte durante il processo di riscaldamento/vaporizzazione.
Uno studio su alcuni prodotti per sigarette elettroniche ha rilevato che il vapore contiene noti agenti cancerogeni e sostanze chimiche tossiche, nonché nanoparticelle metalliche potenzialmente tossiche provenienti dal dispositivo stesso.
Lo studio ha dimostrato che i liquidi per sigarette elettroniche di alcune marche di sigarette elettroniche contengono alti livelli di nichel e cromo, che potrebbero provenire dalle resistenze di riscaldamento in nichelcromo del dispositivo di vaporizzazione.
Le sigarette elettroniche possono anche contenere bassi livelli di cadmio, un metallo tossico presente anche nel fumo di sigaretta che può causare problemi respiratori e malattie.
Sono comunque necessarie ulteriori ricerche sulle conseguenze per la salute derivanti dall’esposizione ripetuta a queste sostanze chimiche.
Ci sono anche segnalazioni di malattie polmonari e decessi correlati all’inalazione di alcuni oli per sigarette elettroniche nei polmoni, che non hanno modo di filtrare gli ingredienti tossici.

Aiutano realmente la gente a smettere di fumare ?