Le storie

dott. Giuseppe Montefrancesco

Responsabile del sito
Dott. Giuseppe Montefrancesco

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Vinco grazie ai giocatori dipendenti.

Mi chiamo Luigi, ma tutti, o quei pochi che  sono rimasti dei “tutti”, mi chiamano ancora Gigi. Da 3 anni la mia vita orbita quasi esclusivamente intorno al poker on-line. Ho iniziato per curiosità a giocare grazie ad un bonus di 100 euro da spendere gratuitamente. Le prime settimane giocai bene, vinsi! vinsi quasi 250 euro. Pensai quindi di ritirare i soldi e non giocare più. Ma ritirare i soldi era talmente complicato e per giunta c’era da aspettare circa due mesi, che decisi quindi di rispenderli. Ho circa 35 anni e sono sempre stato un ragazzo festaiolo, dinamico, attivo. Di quelli che chiameresti “incoscienti”. Mi sono fatto tante volte male per via che mi piace bere ed essere spericolato. I giochi a soldi mi sono sempre piaciuti, ma non sono mai stato un giocatore convinto. Da quando ho 16 anni fumo le canne, piccole canne personali, che mi rilassano. Coltivo un po’ d’erba in casa e da alcuni anni  mi fumo quella. IN questi anni ho maturato l’idea  che si sta meglio a casa, tranquilli, la vita fuori non mi da più emozioni, anche i miei numerosi amici si sono un po’ dispersi, e devo ammettere che la mia vita sociale si è molto ridotta.

Con gli anni il poker on-line mi ha conquistato a tal punto che ho deciso di investirci il mio futuro, Mi sto dedicando tutti i giorni, almeno 6 ore al giorno a giocare. Dopo circa un anno la mia carriera è cresciuta. Ho guadagnato prima 600 euro, poi quasi 1000 in un anno. Ci vuole di essere calcolatori, pazienti, molto pazienti.

Come un cecchino che per giorni deve rimanere fisso in una postazione e aspettare il momento giusto.

 Un caro amico mi ha regalato pure un software da 100 euro che mi permette di leggere le statistiche degli avversari. Ma ciò che è più importante è che sono entrato in un sistema di relazioni on-line grazie alle quali, da una parte gioco mantenendo la mia posizione nella classifica dei professionisti, cosa che fa in modo che io abbia dei bonus e magari perdite e vincite in cui cerchiamo di non farci troppo del male, dall’altra invece vado a caccia dei dilettanti e sta lì la mia vittoria! Avevo iniziato con un solo monitor, adesso ne ho sei e gioco contemporaneamente in più tavoli.

Quando sento parlare di giocatori dipendenti, io sotto,sotto spero che ce ne siano tanti perché è da loro che guadagno. Spesso sono impulsivi e irrazionali. E’ facile vincere su di loro!

 Guadagno dai giocatori dipendenti, lo capisco perchè li riconosco, essi non sono in grado di pianificare, sono impulsivi e fanno errori stupidi.

Poi guadagno  da quelli che ci provano all’inizio per poi smettere subito, spesso giovanissimi, ma intanto quelle 5 o 10 euro euro glie l’ho vinte!

 Certo, non ci sto facendo i soldi, ma quelle 300 euro al mese riesco ad incassarle. Inoltre da alcuni giorni mi è stato proposto dagli operatori del sito di essere stipendiato di circa 200 euro al mese per essere un procacciatore di tavoli da gioco e  “fidelizzare” altri giocatori. Per fortuna la casa in cui abito è mia e la mia fidanzata a lavora. La mia famiglia è benestante, in parte mi mantiene mio padre se fa un viaggio o va a sciare mi porta con sè.

 

Da parte mia, nella quotidianità non spendo nulla, pochi vestiti, pochi sfizzi. Certo, ho tralasciato  molto gli amici, quello mi dispiace, non mi diverto più come prima. Ma tanto là fuori, la società fa schifo è sempre più deprimente. Ho smesso anche di leggere i giornali…

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